6 – 9 anni
Custodia protettiva per cantastorie FABA
Juego de lenguaje oral – /S/ Cube
Juego de conciencia fonológica – Fonocube
A sei anni succede una cosa che complica parecchio l’acquisto: il bambino riconosce subito un gioco che lo tratta da piccolo. Lo individua in tre secondi, lo prova per educazione e non ci torna. Allo stesso tempo non è ancora nell’età del videogioco, quindi c’è una fascia stretta in cui azzeccare il regalo è difficile.
Quello che funziona in questa fascia ha una caratteristica comune: propone una sfida vera e si può perdere. Qui trovi giochi di linguaggio orale e consapevolezza fonologica, calcolo manipolativo, costruzione con struttura, disegno e materiale di regolazione.
Fa parte di giocattoli per età. Prima: 3-6 anni. Dopo: 9-12 anni.
Cosa cambia tra i 6 e i 9 anni
È la fascia in cui compaiono tre cose che prima non c'erano, e che spiegano perché il giocattolo dei quattro anni smette di funzionare all'improvviso:
Regge la sconfitta. Più o meno. Prima dei sei, perdere rompe il gioco; da qui in poi comincia a farne parte. Questo apre del tutto i giochi da tavolo con competizione vera.
Legge abbastanza da giocare da solo. Non per godersi un romanzo, ma per leggere una carta con le istruzioni. Smette di aver bisogno di un adulto come interprete.
Gli importa farlo bene. Compare il criterio personale e con esso la frustrazione: vuole che il disegno somigli, che la torre non cada. Un gioco che non permetta di migliorare con la pratica gli sta stretto subito.
L'errore di acquisto tipico di questa età
Comprare per tema invece che per sfida. Il bambino chiede qualcosa sui dinosauri e gli si compra un gioco di dinosauri che non propone nulla; dura un pomeriggio. Lo stesso bambino passa settimane su un gioco di moltiplicazioni senza un solo dinosauro, perché quello che aggancia è la sfida, non la confezione.
Cosa cercare in concreto
- Giochi da tavolo da 15-30 minuti. Con regole che stiano in una pagina.
- Materiale di calcolo manipolativo. A quest'età la matematica diventa astratta di colpo a scuola, e avere il numero in mano salva molti bambini dal decidere che "non sono portati".
- Giochi di linguaggio con sfida. Rime, consapevolezza fonologica, vocabolario. Funzionano bene perché già competono alla pari con un adulto.
- Costruzione con istruzioni. Capanne, strutture, kit. Sostituisce il gioco libero col piacere di seguire un progetto e riuscirci.
- Qualcosa per le mani mentre ascolta. Molti bambini di questa età seguono meglio con le mani occupate. Non è distrazione: è regolazione.
Domande frequenti
Cosa regalare a un bambino di 6 anni che ha già tutto?
Qualcosa che si possa sbagliare. A quest'età i giochi che si guardano soltanto si esauriscono in fretta; quelli che propongono una sfida con la possibilità di fallire vengono ripresi per mesi. E se si può giocare con qualcun altro, meglio.
A 7 o 8 anni servono ancora i giochi educativi?
Sì, purché non lo sembrino. In questa fascia il bambino rifiuta ciò che percepisce come "compiti travestiti". Un gioco di moltiplicazioni funziona se è un gioco vero, con turni, fortuna e possibilità di vincere.
Quanto dura l'attenzione a questa età?
Tra 20 e 40 minuti su qualcosa che lo interessa, molto di più se c'è un'altra persona che gioca. È il motivo per cui i giochi da tavolo brevi rendono più di quelli lunghi.
E se non sopporta di perdere?
È molto comune ancora a sei anni e di solito si risolve da sé verso gli otto. Aiuta partire da giochi con molta fortuna, dove perdere non significa essere peggiori, e inserire la strategia dopo.