Estetica Facciale e termoterapia
Punta di ricambio – Penne conduttive
Anello per i denti fresco con custodia – IcyBite
Maschera facciale – Elettrodi extraorali
Strisce di raffreddamento orofacciale
Mini elettrodi facciali o pediatrici
Cool Roller
Stimolatore per labbra
Schermo orale con nastro
L’estetica orofacciale lavora sulle stesse cose del resto della terapia miofunzionale — tono, simmetria, mobilità — ma guardando anche al risultato visibile: l’espressione, il contorno del labbro, l’armonia del viso.
Non è una disciplina a parte. È lo stesso muscolo, valutato e allenato con lo stesso criterio, con strumenti pensati per il lavoro di superficie.
Termoterapia. Freddo e caldo preparano il tessuto prima dell’esercizio e lo calmano dopo. Qui trovi il Cool Roller e i suoi puntali, il roller termico, le strisce di raffreddamento orofacciale, la borsa del freddo istantaneo e i cuscini caldo/freddo a forma di animale.
Tonificazione attiva. Esercitatori facciali e linguali, pesi labiali Lip Gym, tonificatore labiale e ProBarbell: resistenza graduata per lavorare la chiusura e il tono.
Stimolazione strumentale. Mini stimolatori facciali vibratori, stimolatore massaggiante a rulli, maschera facciale di elettrodi extraorali e mini elettrodi pediatrici.
Registrazione. La matita dermografica e il calibro permettono di segnare e misurare sulla pelle, che è quello che trasforma un’impressione in un dato.
La vibrazione preparatoria è in vibrazione; la tecnica strumentale completa, in elettrostimolazione; e il lavoro su labbra e lingua che sostiene il risultato, in labbra, lingua e altro.
Che cos'è l'estetica orofacciale
È l'applicazione della terapia miofunzionale all'equilibrio facciale. Parte da un'idea semplice: il viso che si vede da fuori è, in buona misura, il risultato di come funziona la muscolatura dentro.
Un labbro superiore ipotonico che non sigilla lascia la bocca socchiusa e modifica la posizione di riposo. Una masticazione sempre dallo stesso lato sviluppa più un massetere dell'altro. Una respirazione orale mantenuta per anni cambia il terzo inferiore del viso.
Lavorare quella muscolatura migliora la funzione — e con essa cambia ciò che si vede. L'ordine conta: prima la funzione, poi il risultato estetico.
Freddo e caldo: quando usare cosa
Freddo
Abbassa l'attività e riduce l'infiammazione. Si usa dopo l'esercizio intenso, nei processi post-chirurgici e quando c'è ipertonia o dolore.
Caldo
Aumenta il flusso e prepara il tessuto. Si usa prima dell'esercizio, su muscolatura fredda o rigida, e nel lavoro sulla cicatrice.
Contrasto
Alternare freddo e caldo mobilizza il tessuto e si usa nell'edema e nella riabilitazione post-chirurgica. Richiede criterio: non è indicato in tutte le patologie.
Il lavoro di tono, con resistenza misurabile
I pesi labiali e i tonificatori non sono accessori: sono resistenza calibrata. Come nel resto del corpo, il muscolo facciale risponde al carico progressivo.
La chiave è registrare. Segnare con la matita dermografica i punti di riferimento e misurarli col calibro permette di tornare sei settimane dopo e confrontare nelle stesse condizioni.
Domande frequenti
L'estetica orofacciale è la stessa cosa dell'estetica facciale?
No. L'estetica cosmetica agisce sulla pelle dall'esterno. L'estetica orofacciale agisce sulla funzione muscolare, e il cambiamento visibile è una conseguenza.
Serve per la paralisi facciale?
È uno dei suoi campi principali. Il lavoro di simmetria, la stimolazione e la termoterapia fanno parte dell'approccio abituale, sempre dentro un piano.