Elettrostimolazione
Punta di ricambio – Penne conduttive
Maschera facciale – Elettrodi extraorali
Elettrodi extraorali con cavo
Elettrodi extraorali
Mini elettrodi facciali o pediatrici
Gel conduttivo
Adattatore femmina 2mm
Elettrodo con gel 24 mm
Elettrodo adesivo facciale o pediatrico
L’elettrostimolazione neuromuscolare applica una corrente controllata per provocare contrazione in muscoli che il paziente non riesce ad attivare da solo, o per rinforzare un’attivazione debole.
In logopedia si usa sulla muscolatura facciale e del pavimento orale, nella paralisi facciale, negli esiti neurologici e nel lavoro sul tono. È una tecnica strumentale che richiede formazione specifica.
Apparecchi. Neurotrac REHAB TENS-EMS, Neurotrac Multitens, CEFAR Primo PRO TENS-FES a 2 canali, Stim Care portatile e Mio Care Pro in versione logopedia.
Applicazione con elettrodi. Maschera facciale di elettrodi extraorali, elettrodi extraorali con e senza cavo, elettrodi adesivi facciali e pediatrici, mini elettrodi, elettrodi con gel, elettrodo auricolare ed elettrodo in silicone in rotolo.
Applicazione puntuale. Penna di elettrostimolazione portatile e penna conduttiva come prolunga, con puntali di ricambio.
Consumabili e connessioni. Gel conduttore, liquido di adesione, guanti conduttori, cavi di ricambio Neurotrac e adattatori.
La preparazione sensoriale è in vibrazione; il lavoro attivo che deve seguire, in labbra, lingua e altro; e l’approccio di tono e armonia, in estetica facciale e termoterapia.
Che cosa fa la corrente e cosa non fa
L'elettrostimolazione provoca una contrazione. Non insegna un pattern.
Questa distinzione decide come si usa: la corrente serve perché un muscolo che non si attiva torni a farlo e perché il paziente riceva informazione da una zona che non sente, ma l'apprendimento motorio compare solo quando dopo si chiede un movimento volontario.
I tipi di corrente, senza tecnicismi
TENS
Lavora su sensibilità e dolore. Non cerca la contrazione.
EMS / NMES
Provoca contrazione muscolare. È quella del lavoro sul tono e della rieducazione dopo paralisi.
FES
Stimolazione funzionale: la contrazione si sincronizza con un movimento che il paziente tenta di fare.
Elettrodo grande o puntale
L'elettrodo adesivo copre una zona e attiva più muscoli insieme. È comodo e sufficiente quando l'obiettivo è il tono generale.
La penna permette di cercare il punto motorio di un muscolo preciso. È più lenta e richiede conoscenza anatomica, ma è ciò che serve in una paralisi facciale in cui alcuni fascicoli rispondono e altri no.
Controindicazioni ⚠️
L'elettrostimolazione non si applica in portatori di pacemaker o altri dispositivi elettronici impiantati, sulla regione anteriore del collo in pazienti con patologia cardiaca o carotidea, in epilessia non controllata, in gravidanza, su ferite aperte, né su zone con impianti metallici senza valutazione preventiva.
Richiede formazione specifica. Questo materiale è rivolto a professionisti formati.
Domande frequenti
Si può usare nei bambini?
Esistono elettrodi pediatrici e apparecchi con intensità adeguate, ma l'indicazione in età pediatrica è più restrittiva e richiede criterio e consenso informato.
Il gel conduttore è indispensabile?
Con elettrodi in silicone sì: senza gel la corrente si concentra in punti e può risultare fastidiosa. Gli elettrodi con gel autoadesivo lo hanno già.