Djeco è nato a Parigi nel 1954, quando Véronique Michel-Dalès creò «les jeux du Djeco»; i suoi progetti vinsero quattro Oscar del giocattolo negli anni Sessanta. Suo figlio Frédéric ha rilanciato il marchio nel 1989 e dal 1993 crea collezioni proprie.
Giochi Djeco per pensare, parlare e soffiare
In Topologix bisogna guardare dove si trova ogni animale (sopra, sotto, davanti, dietro o dentro) e mettere la sua tessera nella tabella; girando la carta, il bambino verifica se ha indovinato. Il Gioco rapido ABC è una corsa di parole con dado e ruota delle categorie, dai 5 ai 10 anni e con 2 livelli. E Golfy è un minigolf con biglie che si gioca con le mani o, con cannucce e palline di polistirolo, soffiando.
Primi puzzle di associazione
Il puzzle La mia vita quotidiana contiene 8 puzzle da 3 grandi pezzi di cartone per mettere in ordine ciò che facciamo ogni giorno, dai 2 anni. E il puzzle duo Opposti sono 12 puzzle da 2 pezzi: si incastrano solo quelli che formano una coppia di opposti, quindi è autocorrettivo.
Perché acquistare Djeco su Logopedicum?
Di Djeco scegliamo i giochi utili in studio e in classe (vocabolario, orientamento spaziale, sequenze e soffio), e li trovi insieme al resto del materiale di logopedia in un solo ordine.
Domande frequenti su Djeco
Da dove viene Djeco?
Da Parigi: Véronique Michel-Dalès l'ha creata nel 1954. Suo figlio Frédéric l'ha rilanciata nel 1989 e dal 1993 crea collezioni proprie.
Quale gioco Djeco lavora su sopra, sotto, davanti e dietro?
Topologix: il bambino colloca ogni animale secondo dove si trova e gira la carta per verificare.
C'è un gioco Djeco per allenare il soffio?
Sì, Golfy, un minigolf con biglie che si gioca anche soffiando con cannucce e palline di polistirolo.
Che gioco di vocabolario ha Djeco?
Il Gioco rapido ABC: una corsa in cui bisogna dire tante parole di una categoria quante ne indica il dado. È per i 5-10 anni.
Quali puzzle Djeco sono per i più piccoli?
Il puzzle duo Opposti, dai 24 mesi, e il puzzle La mia vita quotidiana, dai 2 anni.