Disfagia
Pulsioximetro pediátrico
Rete da masticare in silicone – Pulps
Set di 2 bicchieri con coperchio
Posate in silicone Bitsy – Talk Tools
Piatto a scomparti in plastica – Harvard
Cucchiai in silicone Itsy – Talk Tools
Tazza Itsy in silicone con cannuccia – Talk Tools
Piatto a scomparti in silicone Harvard – Talk Tools
Forchetta strutturata – Talk Tools
Happy Senso – schiuma multisensoriale
Happy Senso – Colori in schiuma multisensoriali
Set di cucchiai per l’alimentazione facile
Set di cucchiai da viaggio
Tazza per bambini – piccola
Bavaglino in silicone con tasca
Nella disfagia il materiale non è un accessorio del trattamento: è parte del trattamento. Un bicchiere che controlla il flusso o un cucchiaio con la profondità giusta cambiano direttamente il rischio di aspirazione a ogni deglutizione.
Qui è raccolto il materiale che il logopedista usa nella valutazione e nella gestione della disfagia, dal lattante all’anziano.
Controllo del flusso. Bicchieri a flusso ridotto, bicchieri flessibili con tubo di ricambio, bicchieri con coperchio e valvole antiritorno per cannuccia. Permettono di graduare quanto liquido arriva e a che velocità.
Cucchiai e posate. Cucchiai testurizzati, cucchiai piatti, cucchiaio spatola flessibile, Thermospoon con termometro e posate ergonomiche con manico largo antiscivolo.
Alimentazione speciale. Biberon SpecialNeeds e biberon Softcup per lattanti che non generano pressione di suzione sufficiente.
Valutazione. Fonendoscopi pediatrici, a doppio padiglione e premium, per l’auscultazione cervicale; e il connettore IOPI per misurare la pressione linguale.
Modifica delle consistenze. Visco Instant Clear e Air Instant in bustine.
Il lavoro muscolare preparatorio è in labbra, lingua e altro e in masticazione. Per il materiale pediatrico di terapia della deglutizione, vedi deglutizione e alimentazione.
Che materiale serve in ogni fase
Valutazione clinica
L'auscultazione cervicale col fonendoscopio permette di ascoltare la deglutizione e rilevare segni di penetrazione o ristagno. Con l'IOPI si misura la pressione linguale, che correla con l'efficacia della deglutizione.
Adattamento della via orale
È qui che il materiale decide. Il bicchiere a flusso ridotto evita il volume eccessivo; il cucchiaio testurizzato dà informazione sensoriale che aiuta a innescare il riflesso; il cucchiaio piatto obbliga a pulire la conca col labbro superiore, che è già un esercizio.
Modifica della dieta
Addensanti e aeranti cambiano la viscosità per adattarla a ciò che il paziente gestisce in sicurezza.
Disfagia nel lattante e nell'adulto
Nel lattante la difficoltà è di solito nella coordinazione suzione-deglutizione-respirazione. I biberon speciali permettono al bambino di alimentarsi con una pressione di suzione che da solo non riesce a generare.
Nell'adulto — dopo un ictus, in una malattia neurodegenerativa, dopo chirurgia testa-collo — il problema è di forza, di sensibilità o di coordinazione.
Perché il bicchiere conta così tanto
Bere è più difficile che mangiare. Il liquido va veloce, non si può formare un bolo e non aspetta che la via aerea si chiuda.
Un bicchiere a flusso ridotto trasforma un sorso incontrollato in un volume piccolo e prevedibile. Un bicchiere con incavo nasale permette di bere senza estendere il collo, la postura che più aumenta il rischio.
Domande frequenti
Si può usare questo materiale senza valutazione?
No. L'adattamento di consistenze e utensili deve seguire una valutazione. Un addensante mal indicato può peggiorare il quadro.
Come si pulisce il materiale per la disfagia?
Bicchieri, cucchiai e tubi in silicone medicale ammettono lavaggio e disinfezione. In igiene e sterilizzazione trovi vaschette e liquidi specifici.