Bendaggio neuromuscolare
Banda neuromuscolare Kinesiology Tape
Bendaggio neuromuscolare in seta o rayon
Banda neuromuscolare Tape Original
Cross Tape
Fascia neuromuscolare Acutop – Sportstex
Il bendaggio neuromuscolare fa una cosa che nessun altro strumento di quest’area riesce a fare: continuare a lavorare quando il paziente è andato via.
La benda si applica sulla pelle con una tensione determinata e resta lì per giorni, fornendo informazione continua alla zona. In logopedia si applica su muscolatura facciale, pavimento orale e collo, e serve sia a facilitare una muscolatura debole sia a scaricarne una ipertonica.
Bende. Acu Top, pack di bende Acu Top, Tape Original e Tape Original XXL, e la benda Sport per zone che richiedono più aderenza.
Cross Tape. Griglie di applicazione puntuale con le relative pinzette.
Strumenti. Forbici curve specifiche per ritagliare la benda — indispensabili per le forme piccole del viso — e liquido per la rimozione, che evita di tirare una pelle sottile.
Preparazione della pelle. Salviette detergenti per il viso: senza sgrassare, la benda non tiene.
Formazione. Manuale di bendaggio neuromuscolare applicato alla logopedia. La tecnica sul viso non si improvvisa da un manuale sportivo.
Lo stimolo puntuale in seduta è in vibrazione e in elettrostimolazione. Il lavoro attivo che la benda accompagna, in labbra, lingua e altro.
Che cosa fa la benda
Il bendaggio neuromuscolare non immobilizza. Al contrario: è pensato per permettere il movimento e modificare l'informazione che la pelle invia mentre quel movimento avviene.
Applicata con tensione, la benda genera pieghe quando il muscolo si accorcia. Quelle pieghe stimolano i recettori cutanei in modo continuo.
Nella pratica si usa con tre obiettivi: facilitare una muscolatura ipotonica, inibire una ipertonica e dare informazione propriocettiva a una zona con sensibilità ridotta.
Perché il viso non è un ginocchio
La muscolatura facciale è superficiale, si inserisce nella pelle e non nell'osso, e i ventri muscolari sono molto piccoli. Questo cambia tre cose rispetto al taping sportivo:
I tagli. Le strisce sono strette e corte, spesso sagomate. Da qui le forbici curve.
La tensione. Se ne usa molta meno che sulla muscolatura grande. Una tensione eccessiva sul viso non facilita, tira.
Il tempo. La pelle del viso è più sottile. La durata è minore e la rimozione va fatta con liquido, mai a secco.
Domande frequenti
Per quanto tempo si lascia la benda?
Sul viso, meno che sul resto del corpo: di solito da uno a tre giorni, controllando la tolleranza cutanea.
Serve una formazione?
Sì. La tecnica applicata alla logopedia ha criteri propri e non si trasferisce direttamente dal taping sportivo.
Ci sono controindicazioni?
Non si applica su ferite aperte, pelle irritata o infetta, né in persone con allergia nota all'adesivo acrilico.