Portada » RISORSE EDUCATIVE » Aree di Sviluppo » Ragionamento logico e matematica

Visualizzazione di 1-36 di 82 risultatiOrdina in base al più recente

Laboratorio di cubi e numeri

Fascia di prezzo: da 41,25 € a 42,15 € (IVA non inclusa)
Scegli Questo prodotto ha più varianti. Le opzioni possono essere scelte nella pagina del prodotto

Un bambino può recitare la serie dall’1 al 20 senza avere la minima idea di cosa sia un 7. Contare a memoria e capire la quantità sono due cose diverse, e la seconda si costruisce solo manipolando: prendendo sette oggetti, vedendo che pesano più di cinque, distribuendoli, verificando che restano sette anche se separati.

Qui trovi il materiale per farlo: regoli, set di conteggio, bilance numeriche, giochi di calcolo mentale, algoritmi e materiale per la moltiplicazione.

Fa parte delle aree di sviluppo e si appoggia all’orientamento spaziale.

Dal concreto all'astratto: la sequenza da non saltare

  1. Concreto. Oggetti reali che si prendono in mano: gettoni, regoli, tappi. Qui il 7 sono sette cose in mano.
  2. Pittorico. Il disegno di quegli oggetti. Non si toccano più, ma si vedono.
  3. Astratto. Il simbolo: il numero scritto e l'operazione.

La maggior parte dell'insegnamento parte direttamente dal passo 3, ed è lì che si perdono i bambini che hanno bisogno di più tempo. Il materiale manipolativo non è "per i piccoli": è il passaggio che rende il simbolo significativo.

I regoli, e perché funzionano ancora

I regoli — barre colorate in cui ogni lunghezza è un numero — hanno quasi un secolo e restano tra le cose più efficaci che esistano, per un motivo preciso: rendono visibile e tangibile la relazione tra i numeri.

Con essi il bambino non memorizza che 3+4=7: lo vede, perché il regolo del 3 e quello del 4 uniti misurano esattamente quanto quello del 7. E scopre da solo cose che a memoria farebbe fatica a capire: che il 7 si può formare in molti modi, che sottrarre è cercare ciò che manca, che moltiplicare è ripetere lo stesso regolo.

Discalculia e difficoltà con la matematica

Non tutti i bambini a cui la matematica risulta difficile hanno una discalculia, ma è utile sapere quali segnali meritano attenzione: difficoltà persistente a riconoscere piccole quantità a colpo d'occhio senza contare, continuare a contare sulle dita molto dopo i compagni, non trattenere le combinazioni di base, o confondere sistematicamente l'ordine delle cifre.

Ciò che funziona in questi casi coincide con quello che fa questo materiale: molto lavoro concreto prima del simbolo, una sola idea nuova per volta e ripetizione distribuita con materiale che non annoi.

Domande frequenti

Cos'è il materiale matematico manipolativo?

Qualsiasi oggetto fisico che permetta di rappresentare quantità e operazioni: regoli, blocchi in base dieci, gettoni, bilance numeriche, abaci. Serve al bambino per sperimentare la relazione tra numeri prima di lavorare solo con i simboli.

A che età si inizia?

Dai 3 anni con conteggio, classificazione e confronto di quantità. I regoli funzionano bene dai 4-5 anni e restano utili fino alla primaria avanzata.

Vanno bene per bambini già alla primaria?

Moltissimo, soprattutto se si portano dietro difficoltà. Tornare al concreto con un bambino di 8 o 9 anni non è arretrare: è costruire la base che non si era consolidata.

Cos'è la bilancia numerica?

Una bilancia a equilibrio su cui si appendono pesi numerati. Se da un lato metti il 4 e il 3, e dall'altro il 7, la bilancia si equilibra. Trasforma l'uguaglianza matematica in qualcosa di fisico e verificabile.